LA SINPIA E LA PAS – VII

comunicatoProseguiamo con l’analisi del comunicato SINPIA.

Ottava frase:

La nozione di Alienazione Parentale è inoltre riconosciuta come possibile causa di maltrattamento psicologico dalle Linee Guida in tema di abuso sui minori della SINPIA (2007).

È evidente che l’autore di questa frase contenuta nelle Linee giuida SINPIA è lo stesso del comunicato SINPIA; l’autocitazione non è mai un buon requisito scientifico, anzi di solito dà adito a più di qualche sospetto.

Nona frase:

La SINPIA ribadisce come sia importante adottare le precauzioni e le misure necessarie, come impongono le recenti sentenze della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, per garantire il diritto del minore alla bigenitorialità e tutelarlo dagli ostacoli che lo possono minacciare .

Alla SINPIA replichiamo che il tanto sbandierato diritto del minore alla bigenitorialità deve arretrare di fronte al rifiuto tenace espresso a volte da un minore verso la relazione con un genitore; come già detto, in questi casi, vanno analizzate tutte le possibili cause che possono essere alla base di questo rifiuto e non proponendo al giudice una sola di esse.

A questo punto continuiamo a reiterare la domanda iniziale:

Perché la SINPIA, importante società scientifica italiana di neuropsichiatria infantile, in grado quindi di fare scuola nel settore specifico dei disturbi dell’infanzia e dell’adolescenza, si esprime in termini positivi (ved. Linee guida SINPIA e Comunicato SINPIA sulla PAS) su un concetto, quello di alienazione parentale, rigettato dalla comunità scientifica a livello mondiale e in Italia dalle massime autorità istituzionali nel campo della tutela della salute?

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